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Curiosità sulla festa di San Patrizio

Il 17 marzo in tutto il mondo si celebra il St. Patrick’s Day, ovvero la festa del Santo patrono irlandese che è ormai un evento di portata mondiale.   La festa, di origini cristiane, commemora l'arrivo del cristianesimo in Irlanda durante il V d.C. proprio grazie al Santo e ad oggi non si festeggia solo in questa terra ma è diventata una delle ricorrenze nazionali più sentite al mondo, anche in Paesi non interessati da una significativa immigrazione irlandese.   Ma siete sicuri di sapere tutto su questa ricorrenza? Le origini Stranamente i festeggiamenti di questa festa non sono nati proprio in Irlanda ma a Londra nel 1713 e in America nel 1737, ad opera dei protestanti irlandesi emigrati. Solamente un secolo dopo, tra il 1800 e il 1900, anche i cattolici presero parte ai festeggiamenti. La prima parata si tenne a New York nel 1762 e nacque per caso, ovvero quando un gruppo di soldati irlandesi che si stavano recando ai festeggiamenti decisero di marciare dietro a una banda mostrando i loro stendardi. E' della fine dell’ ‘800 la prima parata di San Patrizio in Irlanda, coeva dei primi movimenti nazionalistici, e nata come vera festa religiosa.   Quando [...]

10 modi di dire inglesi simili a quelli italiani

  1 - Perdere la testa Perdere il controllo, impazzire, perdere il lume della ragione, sono tutti sinonimi di questo modo di dire molto comune in Italia. In inglese corrisponde all’espressione “to lose one’s head” ed esiste anche un opposto che definisce il mantenere la calma in situazioni molto difficili: “to keep one’s head”. 2 -  Battere il ferro finchè è caldo Usiamo questa espressione quando ci troviamo in situazioni positive delle quali è meglio approfittare finché sono favorevoli perché temiamo che cambino. In inglese si dice “to strike while the iron is hot”, traduzione praticamente letterale. 3 - Prendere due piccioni con una fava Questo detto, in lingua inglese, non è esattamente identico all’italiano. Il concetto è lo stesso ma è espresso in maniera molto più cruenta: “to kill two birds with one stone”, si dice, letteralmente “uccidere due uccelli con un sasso”.   4 - In un batter d’occhio Se si fa qualcosa molto velocemente, in inglese si dice “in the blink of an eye”. “To blink” significa infatti “sbattere le palpebre”. 5 -  Una mela al giorno toglie il medico di torno Con questo modo di dire, ci si trova davanti a un corrispettivo inglese costituito da [...]

Vuoi lavorare nel turismo? Devi conoscere l’inglese

Lavorare nel turismo in Italia è il sogno di molti ed è semplice spiegarsi il perché: il settore nel Belpaese è sempre florido e la richiesta di figure professionali è grande e diversificata. Receptionist, cuochi, ristoratori, camerieri, agenti di viaggio, animatori, accompagnatori e guide turistiche sono sempre più ricercati, così come aumenta il numero di chi decide di affacciarsi sul mondo dell’hospitality e gestisce strutture come B&B. Ovviamente, va tenuto a mente che l’inglese rappresenta la lingua delle relazioni internazionali ed è essenziale per favorire l’inserimento lavorativo in ogni settore del turismo dove l’esigenza di gestire contatti pubblici ed erogare informazioni è reale e costante. Purtroppo dai dati emerge che addirittura gli hotel di categoria superiore e i villaggi turistici di grandi catene che ricercano personale in Italia, riscontrino costantemente gravi difficoltà a trovare lavoratori che parlino inglese. Ovviamente questa lacuna si riscontra anche nelle strutture più piccole, con conseguenti gravi carenze in termini di comunicazione e customer service e perdita di competitività rispetto ai concorrenti: la maggior parte di alberghi e ristoranti non è professionalmente attrezzata per la comunicazione in lingua inglese con i propri ospiti. Lo stesso vale, purtroppo, per piccole strutture ricettive e negozi. Dal manager al [...]

Perché conoscere l’inglese può aumentare le tue possibilità di fare carriera?

L’inglese è la lingua più utilizzata nella comunicazione professionale ed internazionale. Anche chi ancora oggi ritiene di non aver bisogno di conoscerlo, sicuramente non potrà farne a meno domani. I dati lo dimostrano chiaramente: secondo una ricerca condotta da ABA English su un campione di 4600 persone di cui 1400 italiani,  il 41% di questi afferma di aver perso un’opportunità di lavoro o addirittura una promozione a causa della scarsa conoscenza della lingua inglese. Ma, in concreto, quali sono le ragioni per cui l’inglese è realmente fondamentale nel mondo del lavoro? L’inglese è la lingua primaria nell’ambito commerciale, scientifico e tecnologico Tutto quello che ruota attorno agli scambi commerciali è scritto e detto quasi esclusivamente in inglese e anche gli articoli scientifici sono scritti per lo più in questa lingua. Per quanto attiene alla tecnologia, la terminologia specialistica di molte lingue è dominata o quantomeno molto influenzata da parole inglesi o da suoi adattamenti e interferenze. L’inglese è la lingua straniera più usata nelle aziende Dopo l’italiano, l’inglese è ormai la lingua più utilizzata per gli scambi interni ed esterni anche dalle aziende italiane. Naturalmente, questo vale anche per le aziende europee ed internazionali ed è chiaro che serva tenerlo [...]

Tradizioni stravaganti in stile British

L’Inghilterra è un luogo molto ricco di tradizioni e usanze, alcune delle quali possono senza dubbio essere definite “stravaganti”. Al di là degli stereotipi più comuni, come il tè delle cinque del pomeriggio, tantissime sono le usanze più o meno note che bisogna necessariamente conoscere se si è dei veri amanti della cultura British. PANCAKE FLIPPING –  CORSA DEI PANCAKE Il giorno del martedì grasso in tutta la nazione, spesso in scuole e villaggi, si svolge la  “corsa dei pancake”. La coinvolgente sfida consiste nel terminare per primi il percorso correndo con una padella contenente un pancake in mano e farlo girare almeno per tre volte senza farlo cadere. La leggenda vuole che questa tradizione risalga al XV secolo, quando una donna intenta a preparare appunto le famose frittelle per il martedì grasso, sentite le campane della chiesa che richiamavano i fedeli alla confessione, corse ad avvisarli completando la preparazione dei pancake lungo la strada. CHEESE ROLLING Si tratta di una gara di corsa estrema che si svolge lungo pendii collinari scoscesi, in cui i partecipanti devono correre dietro a una forma di formaggio riuscendo ad afferrarla. Questa tradizione è sicuramente pericolosa, considerando che la forma che rotola può raggiungere [...]

Gli errori più frequenti in inglese

Cercare di tradurre letteralmente una lingua straniera a partire dalla nostra nativa, è uno degli errori che più comunemente si compiono. Questo, soprattutto per l’inglese, causa errori non solo grammaticali ma proprio di terminologia.   Alcuni errori derivano dal fatto che molte espressioni proprie della lingua inglese vanno imparate proprio così come nascono, senza provare a tradurle, altri invece,  dai cosiddetti “False Friends” cioè parole italiane simili a termini inglesi ma con un significato ben diverso.   Ma quali sono gli errori più comuni in cui incorriamo quando comunichiamo in inglese?   SOGGETTO: SI O NO? In inglese, diversamente dall’italiano, è sempre obbligatorio inserire il soggetto prima del verbo.   NUMERO E GENERE DEGLI AGGETTIVI Fra gli aggettivi qualificativi, in inglese, non esistono differenze legate al genere e al numero come in italiano dove invece cambiano a seconda del soggetto a cui l’aggettivo si riferisce.   PEOPLE: SINGOLARE O PLURALE? People significa “gente”, e molto spesso gli italiani si confondono proprio poiché “gente” in italiano vuole il singolare. “People” è invece la forma plurale di “person”; quindi bisognerà coniugarlo col verbo plurale.   DOPPIA NEGAZIONE Un altro errore frequente è l'uso della doppia negazione, che in italiano è accettata ma [...]