Il 17 marzo in tutto il mondo si celebra il St. Patrick’s Day, ovvero la festa del Santo patrono irlandese che è ormai un evento di portata mondiale.

 

La festa, di origini cristiane, commemora l’arrivo del cristianesimo in Irlanda durante il V d.C. proprio grazie al Santo e ad oggi non si festeggia solo in questa terra ma è diventata una delle ricorrenze nazionali più sentite al mondo, anche in Paesi non interessati da una significativa immigrazione irlandese.

 

Ma siete sicuri di sapere tutto su questa ricorrenza?

Le origini

Stranamente i festeggiamenti di questa festa non sono nati proprio in Irlanda ma a Londra nel 1713 e in America nel 1737, ad opera dei protestanti irlandesi emigrati. Solamente un secolo dopo, tra il 1800 e il 1900, anche i cattolici presero parte ai festeggiamenti.

La prima parata si tenne a New York nel 1762 e nacque per caso, ovvero quando un gruppo di soldati irlandesi che si stavano recando ai festeggiamenti decisero di marciare dietro a una banda mostrando i loro stendardi. E’ della fine dell’ ‘800 la prima parata di San Patrizio in Irlanda, coeva dei primi movimenti nazionalistici, e nata come vera festa religiosa.

 

Quando si festeggia e perché proprio quel giorno?

Il St. Patrick’s Day si festeggia ogni anno il 17 marzo ma sul motivo ci sono due teorie diverse: secondo la prima, la data sarebbe stata scelta perché proprio quel giorno, nel 461 d.C. circa a Saul – nella contea di Down (attuale Irlanda del Nord), il Santo trovò la morte; stando alla seconda, invece, la data sarebbe stata scelta perché proprio il 17 Marzo San Patrizio avrebbe estratto la “pietra fredda” dall’acqua, ovvero il giorno in cui l’inverno era concluso e si poteva iniziare la semina dei campi.

 

Perché il verde e il trifoglio?

Secondo tradizione, il verde è il colore simbolo dell’Irlanda e nello specifico gli irlandesi hanno l’usanza nel giorno di San Patrizio di indossare un capo d’abbigliamento verde e di portare nel taschino un mazzolino di trifogli. Il verde simboleggia la primavera e la natura e pare sia il colore preferito dalle fate. Ogni anno, per omaggiare l’evento, molti monumenti famosi si illuminano proprio di questo colore praticamente in tutto il mondo.

Il trifoglio (shamrock) è un simbolo molto diffuso dell’Irlanda e, secondo la leggenda, sarebbe emblema dell’opera di evangelizzazione di San Patrizio e sarebbe stato utilizzato proprio dal vescovo per spiegare alla popolazione il mistero della Trinità. Nei secoli successivi, divenne simbolo della classe contadina e della ribellione contro la corona britannica durante il XIX secolo.

 

Perché i serpentI?

Secondo la leggenda, il Santo cacciò tutti i serpenti, ritenuti animali demoniaci, dall’Irlanda e li gettò giù dalla montagna di Croagh Patrick, ancora oggi meta di pellegrinaggio.

 

La parata e i festeggiamenti

In Irlanda il Festival di San Patrizio, inizia il 14 marzo e culmina il 17 con la celebre parata lungo le strade delle città. La parata più importante è quella di Dublino che vede ogni anno un tema diverso ma un percorso sempre identico con partenza da Parnell Square.  La capitale diventa un vero e proprio palcoscenico per artisti di strada e musicisti di tutto i mondo.

 

I pub, le bevande e il cibo

Fino al 1970 la legge imponeva la chiusura ai pub per il giorno di san Patrizio, in realtà ad oggi non è più così e la tradizione prevede di mangiare Irish Stew con il Soda Bread e bere birra a fiumi.

Sebbene non ci sia un vero e proprio menu per questo giorno, in molti cucinano prestando molta attenzione ad inserire qualcosa di verde in ogni piatto e creano pietanze appositamente in tinta col colore simbolo della festa: cupcakes verdi, caffè aromatizzati alla menta, biscotti a forma di trifoglio, caramelle al trifoglio e gelati verdi.

 

 

Di Ada Carcione

 

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