Sebbene tutte le popolazioni del mondo si contraddistinguano per una serie di peculiarità uniche, questo vale in modo particolare per gli inglesi il cui profilo è delineato da alcune caratteristiche che per noi italiani risultano a dir poco bizzarre.

LA MOQUETTE IN CASA, DAPPERTUTTO

Di certo la caratteristica presenza della moquette in ogni ambiente delle case inglesi è una delle particolarità che colpisce di più un italiano. Quello che ci stranizza, solitamente, è l’uso della moquette anche in bagno e cucina.

Di norma, nelle abitazioni italiane, questi ambienti sono esclusi per ragioni igieniche dall’uso della moquette che trattiene polvere, macchie, acari e depositi in genere.

L’ASSENZA DI PRESE DI CORRENTE E INTERRUTTORI IN BAGNO

Un’altra caratteristica dei bagni delle case inglesi che di certo colpisce ogni italiano, è la completa assenza di interruttori e prese di corrente. Solitamente  l’interruttore è situato all’esterno della stanza e, cosa che certamente non agevola la comodità di operazioni come asciugare i capelli o radersi, non sono previste nella maggior parte dei casi prese di corrente. Ragioni di sicurezza?

I RUBINETTI DI ACQUA CALDA E FREDDA SEPARATI

E con i bagni non è finita qui.

Nella stragrande maggioranza dei bagni inglesi, troviamo rubinetti distinti e separati per acqua calda e acqua fredda, con le conseguenti difficoltà e peripezie per ovviare al problema. Anche quando si tratta di ristrutturazioni recenti o di nuove costruzioni, nemmeno l’ombra di miscelatori nella stragrande maggioranza dei casi.

L’ASSENZA DEL BIDET

Questa è senza dubbio la regina delle stranezze relative ai bagni del Regno Unito. Per questa grave mancanza nessun italiano potrà mai darsi pace e soprattutto non riuscirà mai a comprendere come si possa sopravvivere senza questo prezioso sanitario.

L’ABITUDINE DI LASCIARE IL SAPONE SUI PIATTI SENZA RISCIACQUARE

Spostandoci dal bagno alla cucina, arriviamo a un’abitudine decisamente stramba: quella di non sciacquare i piatti dopo averli lavati e di riporli direttamente sullo scolapiatti convinti che il sapone vada via da solo. Ogni italiano strabuzzerà gli occhi davanti a questa usanza, confermata dai più, e che pare si rifletta anche nelle pubblicità di detersivi appositi trasmesse dalle tv inglesi, in cui il fondamentale passaggio del risciacquo manca completamente.

L’USO ESAGERATO DEL BURRO

Dalla cucina alla tavola il passo è breve, e dunque è proprio a tavola che ci imbattiamo in un’ulteriore stranezza degli inglesi che utilizzano il burro come base di quasi tutte le ricette. Quando non si tratta di burro, subentra qualche crema a base di burro che in ogni caso va spalmata praticamente ovunque se non è proprio uno degli ingredienti della pietanza consumata.

IL CONSUMO SMODATO DI SALSE E L’ABITUDINE DI BERE POCA ACQUA

Gli inglesi amano letteralmente le salse e ne consumano di ogni tipo e ad ogni pasto: ketchup, maionese, salsa rosa, mostarda, senape, salsa di soia, salsa barbecue, salsa allo yogurt, salsa agrodolce… ogni pietanza è cosparsa da almeno una salsa e i pasti non sono quasi mai accompagnati da acqua ma prevalentemente da bibite aromatizzate.

LE FILE RISPETTATE RIGIDAMENTE

L’abitudine inglese di rispettare le file in modo perfetto in qualsiasi occasione e luogo, anche se si tratta di affrontare attese lunghissime, ci dimostra che non sempre siamo noi italiani ad essere i migliori. Senza dubbio in questo gli inglesi dimostrano un senso civico decisamente maggiore del nostro.

LA TENDENZA A SORRIDERE E CHIEDERE SCUSA CONTINUAMENTE

Altro segno concreto della celebre educazione inglese: il sorriso che vedrete perennemente sui loro volti e l’abitudine a scusarsi di continuo. Per gli inglesi l’apparenza è fondamentale e, anche quando nella loro mente si avvicendano giudizi non certo positivi sull’interlocutore, il loro volto apparirà non solo calmo ma addirittura gioviale e sorridente.

L’ABITUDINE A NON ESPRIMERE IL LORO PENSIERO

Sempre sull’onda della cortesia e dell’educazione, gli inglesi hanno serie difficoltà ad esprimere il loro pensiero, specialmente se si tratta di esplicitare un giudizio negativo. Pur di non sembrare sconvenienti, evitano di esprimersi.

LA TENDENZA AL RECLAMO

A cozzare con l’estrema educazione e con il pudore nell’esprimere giudizi negativi, la tendenza a lamentarsi in forma dura e spesso ufficiale dei servizi ricevuti dal lavoratori in ogni contesto. Quella del “complaint” (letteralmente “reclamo”), è usanza quotidiana.

L’ABITUDINE DI PAGARE DA BERE PER TUTTI

Solitamente, quando arriva l’ora di pagare il conto dopo una bevuta, gli inglesi non perdono tempo in complessi conteggi come noi. Solitamente, uno dei partecipanti alla serata usa pagare per tutti con la certezza che, la volta successiva, sarà un altro a fare lo stesso creando un meccanismo virtuoso ed equo di turnazione. Sicuramente un’usanza che riflette cortesia ma soprattutto una fiducia che – forse – siamo noi italiani a non riporre nei nostri compagni di bevute.

IL “BUON POMERIGGIO” DOPO LE 12:00

Per gli inglesi costituisce errore gravissimo utilizzare l’espressione “Buongiorno” già dalle 12:01. Da quell’ora in poi, infatti, è obbligatorio dire “Buon pomeriggio” e su questo, non si discute.

E voi? Avete esperienza di altre strane abitudini degli inglesi che proprio non riuscite a spiegarvi?

 

Di Ada Carcione

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