Allarme inglese: si studia troppo e si parla pochissimo

La storia del rapporto fra gli italiani e la lingua inglese è, come ogni storia d’amore, fatta di passione e trasporto ma anche di ostacoli e frustrazioni. Senza dubbio, gli italiani sono affascinati dall’inglese, sia dalla sua musicalità sia dal fatto che sia in effetti sempre più presente nelle loro vite, fin dalla più tenera età. Anche se istintivamente attratti dall’inglese, gli italiani si scontrano però fin dai primi anni sui banchi di scuola, con un metodo di studio evidentemente troppo teorico, che nulla ha a che fare con quello che ci si aspetterebbe per approcciarsi ad una lingua che solitamente e nel quotidiano viene spesa dai più per fruire di contenuti come serie TV, film in lingua originale, brani musicali  e altro. Apprendimento e fruizione, quindi, rimangono separati e creano una dissonanza tale per cui se a casa ci si allena spesso e spontaneamente all’ascolto e si arricchisce in autonomia il proprio vocabolario, a scuola ci si scontra con lezioni frustranti e troppo teoriche. Il risultato? Gli italiani sono indicati da studi recenti come fanalino di coda in europa per quanto attiene alle competenze in inglese, nello specifico nell’ambito dell’interazione orale. In sintesi parliamo inglese meno e soprattutto peggio [...]